martedì 6 settembre 2016

T.G.House/Mensole a scomparsa/Legno di recupero



Il post del mercoledì arriva con un giorno di anticipo, nel tentativo folle e ambizioso (per me) di raddoppiare l'appuntamento settimanale: martedì e venerdì. Eccoci quindi con il primo post di settembre dove vi presento un piccolo upgrade (aggiornamento) della cucina (che non vi ho mostrato ancora per bene, scusate, se non velocemente in questo post del tour della casa).
Anche se l'appartamento era grezzo con i soli massetti e pareti, le finestre non potevano essere spostate e così in cucina mi sono ritrovata con uno spazio vuoto dai pensili per poter consentire l'apertura totale della finestra. Non sapevo bene cosa metterci, poi la soluzione è stata piuttosto semplice e banale, ma d'effetto: mensole!


Le foto sono più buie di quello che è in realtà. Comunque.
Avevo del legno di scarto, tarlato. L'ho tagliato e levigato della misura ridotta che mi serviva, giusto per continuare a consentire l'apertura della finestra. Dopodiché ho dato a pennello una dose generosa di antitarlo e chiuso tutto in un sacchetto sigillato per 4 giorni.


Trascorso il tempo necessario sotto antitarlo, ho steso due mani di vernice trasparente all'acqua, in modo da far risaltare il colore naturale del legno.


Cosa serve per fissare a scomparsa le mensole a muro? Intanto la ferramenta giusta, qui ho preso delle mensole a scomparsa della Fischer appropriate alla dimensione e al peso delle mensoline che ho tagliato. Sulla confezione c'erano anche le specifiche per la dimensione delle punte per i fori a parete e su legno, nel mio caso a muro mi serviva una punta da 9 e sul legno una punta da 8. Per fortuna avevo già entrambe e ovviamente avevo anche il trapano. 


Di solito le mensole a scomparsa le vendono già forate, ma se le fate su misura da voi dovrete fare il foro. Quindi c'è una doppia difficoltà, forare il legno e il muro andando dritti il più possibile. Ci sono delle mensole a scomparsa (intesa come ferramenta) che sono progettate storte per poter essere rigirate su se stesse per poter correggere eventuali, inevitabili, inclinazioni poco felici ma per queste dimensioni io non le ho trovate. Quindi l'unica cosa che potevo fare, in mancanza di trapano a colonna, era usare il mio trapano con tutti gli accorgimenti possibili. Mi sono assicurata che la livella appoggiata come in foto fosse parallela alla punta, altrimenti il trucchetto avrebbe portato a un disastro, e ho controllato di essere ad angolo retto. Con la mensola fissata al piano in modo che non si muovesse, ho insomma controllato di avere la posizione perfetta con tutti gli strumenti possibili. L'importante è partire bene, dopo nemmeno un paio di centimetri già tutta la strumentazione improvvisata non serve più, la punta da legno artiglia il legno e lo scava con facilità poichè è una specie di tridente molto appuntito; infatti è l'unico tipo di punta da trapano con cui potreste pungervi.


Non ci credevo nemmeno io ma alla fine, dopo il secondo tentativo di cui si vedono le tracce in foto, sono risultati tutti perfetti! 
Discorso un po' diverso per la punta da muro, che mi trova ancora un po' in difficoltà. La punta da muro tende a slittare appena la appoggiate, quindi potrebbe essere utile fare un forellino di cortesia con un punteruolo o un chiodo e un martello. Detto questo, dando per scontato che sappiate di avere la parete libera da cavi elettrici e tubi dell'acqua, voi non sapete cosa state forando: potreste avere mattoni pieni, mattoni forati, la malta tra i mattoni oppure una colonna portante nascosta (difficile ma non impossibile). Se avete un trapano che ha anche la funzione martellatore non ci sono problemi, si parte con la funzione normale e se proprio non si va avanti anche spingendo con forza, allora si passa al martellatore. Devo ancora migliorare la tecnica a muro, ma non me la sono cavata male.
Le mensole a scomparsa vanno inserite nei fori e girate fino a quando non si bloccano saldamente.


Pronta per montarle! Io per maggior sicurezza ho utilizzato anche un filo di silicone per ambienti umidi sul bordo della mensola che aderisce alla parete.


Mensole montate! Riempiono lo spazio anche così da sole...


...ma con qualcosa sopra è meglio! Qui ho preso un po' di cose a caso per fare la foto ma cosa ospiteranno? Oggetti decorativi, piantine aromatiche o succulente, sicuramente polvere. Adoro così tanto fare le pulizie che continuo ad ampliare le superfici da pulire (non è vero per niente)!



Ecco fatto, semplice-semplice e indolore. La T.G.House è piena di angoli e zone di questo tipo, piccoli spazi rimasti dopo i grandi lavori e che scoprono solo ora la loro funzione e abbiamo fin troppe idee e progetti su come utilizzarli. 
Per oggi è tutto, ci vediamo venerdì (voglio crederci)!

Nessun commento:

Posta un commento

Il vostro tempo è prezioso e io vi ringrazio di cuore per quello che mi date leggendomi e scrivendomi!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Visualizzazioni totali