martedì 15 novembre 2011

Decorazioni floreali/Usare i rami della potatuta e ortensie/Action This Day


La settimana scorsa è stato tempo di pulizie in giardino, siamo fortunati che qui il cattivo tempo ci abbia inondato di sole foglie. Qui sotto potete vedere una piccola parte di quelle che sono state raccolte.



Quindi, archiviata definitivamente l'estate, si sta procedendo ai lavori autunnali, si mettono al riparo le piante, si pota, si spostano dentro i mobili da giardino, si pulisce e si mette in ordine; faccio solo da assistente, l'ultima volta che ho tentato di fare il giardiniere la pianta che ho potato ci ha messo anni a riprendersi... Ma, presa dalla foga ho dato una rinfrescata alla grafica del blog, così tanto per gradire.


Quel che resta della pulizia del giardino sono tanti bei rametti e diverse ortesie, che sono proprio nel momento giusto per essere tagliate per l'essicazione.


Osservando i fiori e i rametti avanzati dalla potatura mi è venuta voglia di provare a fare una composizione, così mi sono messa all'opera per tentare di fare qualcosa di decente. Di seguito le varie fasi, non è un lavoro professionale ma è abbastanza resistente.


Ho formato quattro singoli fasci di legnetti con abbondanti giri di filo di rame, poi li ho legati assieme in modo da lasciare degli spazi.


Ho inserito della spugna da fioristi (avanzata, si vede da quanto è malmessa) e legata anche questa con filo di rame. Avevo dei fiori ancora freschi da inserire, così ho lasciato la spugna a bagno in acqua, ma non ne ha assorbita tanta, anzi quasi nulla. La prossima volta chiedo qualche dritta ad un fiorista.


Qui sopra ho iniziato inserendo le ortensie, dopo avere separato le "palle" in diversi rametti.


Dopodichè ho inserito le rose, risultate anch'esse dalla potatura, ed altri fiorellini freschi (ho saccheggiato le piante in vaso che si vedono in foto che non avevano subito conseguenze dalle pulizie autunnali, però avevano i fiori giusti che cercavo, porelle).


Come ultimo tocco, una volta trovata la collocazione giusta, ho rifinito il tutto con due rametti di edera. Da ricordare a me stessa per il futuro: decidere prima dove mettere la composizione e misurare di conseguenza.

Per concludere in bellezza il post vi faccio vedere i dolci che ho preparato per il compleanno del fratello: la torta! Pan di spagna farcito di crema chantilly (anzi, crema diplomatica qui le differenze) e ricoperto di glassa al cioccolato, panna montata e panna&cioccolato, pistacchi (non salati). Cose imparate: il pan di spagna imparato a fare qui, dopo che una ricetta trovata in un ricettario mi ha fatto sprecare ben 8 uova (leggere una ricetta e farla sono due cose completamente diverse). Cose da imparare: scrivere con la sacca da pasticciere; in generale, usare la tasca in modo regolare su tutta la torta.



Coni di cioccolato con ripieno di ricotta dolce e panna e scorzette di arancia. Cose imparate: fare i coni con la carta da forno. Cose da imparare: lavare le mani con l'acqua ghiacciata prima di prendere in mano un cono di cioccolato solidificato ma sottilissimo.


Altre cose da imparare: qualche ricetta dietetica.
A presto!

1 commento:

  1. Ciao Antonella, bellissima composizione..per non parlare dei dolci poi! Se vedo bene la spugna che hai usato è il tipo per i fiori secchi o artificiali, non "beve" acqua..Per i fiori freschi si usa un altro tipo, che assorbe moltissima acqua, di solito è di colore verde..ma non è importante il colore, è proprio un tipo di spugna diversa!
    Buona serata!
    Carmen

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Il vostro tempo è prezioso e io vi ringrazio di cuore per quello che mi date leggendomi e scrivendomi!

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