mercoledì 4 settembre 2013

T.G.House/"Il Bagno Blu" makeover parte 2/Prove di resina

Edit del 27/07/2016
Per aggiornamenti su questo bagno, andate anche alla terza parte qui:

T.G.House/"Il Bagno Blu" makeover parte 3/Conclusione e due anni dopo



(Massì, mi è preso che ora scrivo titoli (in)degni della Wertmüller.)

Bentornati! Ho fatto qualche altro cambiamento alla grafica e ho creato una pagina facebook al blog! Se volete seguirmi cliccate sui bottoni qui a destra, in cima. O qui sotto:



Ma torniamo a noi. Un paio di post fa ho iniziato a mostrarvi il rifacimento di uno dei bagni della Green House (qui) e ora, dopo aver abbassato l'altezza del rivestimento e tinteggiato, l'aspetto è migliorato moltissimo ma non c'è nulla da fare: odio quelle piastrelle. Come, ce le avete anche voi in casa vostra e le adorate? Siete pazzi? De gustibus....
Ho provato a pensare di tenermele così ma non c'è stato verso di farmele piacere, e una serie di eventi (che non vi starò a raccontare) mi ha portato a scoprire la possibilità di coprirle con la resina fai da te.
Quando abbiamo iniziato la ristrutturazione della casa, per la scelta dei pavimenti mi era venuta la fissa di farli in cemento resinato. Nelle foto apparivano stupendi, perfetti da pulire e da curare, nemmeno una fuga a rischio sporco e muffa. Ma se cercavi informazione sul prezzo la risposta che trovavi era solo: dipende. Comunque alti. Inoltre, nonostante l'entusiasmo, un po' di scetticismo rimaneva, poichè l'effetto della resina in una residenza privata non l'avevo mai visto e l'unica impressione dal vivo arrivava solo dai centri commerciali o dagli ospedali, dove l'usura è infinitamente superiore a quello che si può avere in una casa e quindi non aiuta a scegliere. Così abbiamo optato per tradizionali piastrelle in gres porcellanato, senza che la resina mi uscisse completamente dalla testa.

Intanto i lavori di casa e bagni andavano avanti e su internet ho finalmente trovato quello che stavo cercando da mesi e che non avevo ancora trovato: resina fai-da-te MAKE. Ho visitato il sito (qui), ho guardato il video (qui), ho scoperto che lo vendono solo nei Leroy Merlin e sul loro sito ci sono tutti i prezzi (qui). Mi è sembrata subito la soluzione ideale per il Bagno Blu e del resto anche un esperimento andato male mi sarebbe sembrato un miglioramento...
Dopo valutazioni varie, scrupoli, abbiamo ritenuto fosse meglio vedere di persona e così siamo andati al Leroy Merlin più vicino (45 minuti...) per capire se ne valeva davvero la pena e magari chiedere consiglio, con l'idea di valutare ulteriormente e, solo una volta convinti, tornare in seguito ad acquistare.
Siamo andati via dal negozio così:


La carne è debole...
E tralascio di scrivere le mie impressioni sul suddetto negozio, perchè l'estasi non si può descrivere...

Ordunque.
Nonostante il video tutorial della Make faccia sembrare tutto facilissimo, considerando che abbiamo calcolato un 27 metri quadrati di piastrelle da ricoprire, considerando che ogni prodotto è bicomponente e con dei tempi precisi da rispettare, considerando che volevamo provare ad utilizzare due colori per ottenere un effetto sfumato non previsto dalla casa madre, abbiamo fatto una prova dietro la zona in cui andrà il termosifone cioè poco più di mezzo metro quadrato. 
Ecco di seguito la prima prova e le mie considerazioni.

PROVA n°1
Intanto vi dico subito che il frattazzo Make per grattare le piastrelle è la cosa più inutile che esista, il Cif vi graffia le piastrelle molto di più. Se lo scopo del frattazzo è asportare stucco instabile o parti friabili allora la carta vetrata fa un lavoro analogo e costa molto meno, perchè più di questo non ha fatto...
Comunque, dopo di ciò pulite bene con l'aspirapolvere.


Secondo le istruzioni della casa produttrice, un litro di shampoo vi dovrebbe servire per 10 metri quadrati ma, alla fine di entrambe le prove (in cui ho realizzato 10 mq), ne avevo consumato meno di metà confezione. Va' passato puro con una spugna appena inumidita. Il profumo è buonissimo ma non so che cosa ne giustifichi il prezzo.
Il video tutorial della Make dice solo di asciugare lo shampoo, ma le istruzioni della scheda tecnica del sito e quelle riportate sulla confezione avvertono di sciacquare abbondantemente con acqua, il che ha molto più senso. 


Perchè la resina si attacchi alle piastrelle serve stendere un fondo. Un litro è per 10 metri quadrati di superficie, per la nostra prova abbiamo fatto tutte le misurazioni in proporzione di entrambi i componenti. Anche se il video è molto utile perchè mostra come svolgere ogni parte, a volte ci sono delle informazioni leggermente errate. Dopo aver mescolato resina e catalizzatore per 2 minuti si lascia riposare per 20 minuti, come riportato sia sulla confezione sia sul sito. Il tempo utile di utilizzo è di 40 minuti. Questo prodotto è all'acqua, quindi si possono tranquillamente lavare gli strumenti senza intossicarsi. Qui ho usato un pennello, essendo una porzione molto piccola, è andata piuttosto bene.
Tempo per la ricopertura: almeno 12 ore, non più di 36.


Volevo pareggiare la parete e pensavamo che questo stucco facesse al caso nostro, ma purtroppo abbiamo dovuto desistere: lo stucco è buono, ma le nostre fughe sono una sfida troppo grande, da una parte se ne consuma troppo e dall'altro non riesco a pareggiare bene. La confezione avverte che il consumo dipende dalle fughe che uno si trova; il sito della Leroy Merlin parla di 100 mq a confezione. Magari sì, se avete piastrelle da 20X20 o 30X30 accostate l'una all'altra con fuga pari a zero. Altrimenti il consumo è altissimo, ma tanto ti più. Specie se avete preventivato di risparmiare con questo metodo di rifacimento. Il nostro calcolo è che ci vuole una confezione per fare 3 metri quadrati, nel nostro bagno, e noi ne abbiamo 30. Però i pavimenti sono appena 7 metri quadri...
Anche lo stucco è bicomponente, ma stavolta è a solvente, quindi se vi macchiate dovrete usare un diluente sintetico, e puzza tantissimo.
Si prendono parti in volume uguali dai due recipienti e si mescolano, dopodichè lo stucco è immediatamente pronto da usare. Ha una consistenza come gelato ammorbidito, si stende bene ma io avevo troppi spazi da riempire perchè il risultato sembrasse buono.

EDIT dell'11/05/2014: ho realizzato anche il pavimento del bagno ed ho usato di nuovo questo stucco, scoprendo che catalizza molto velocemente. Qui non me ne ero resa conto perchè la porzione era piccola, nel caso vogliate fare ampie superfici come il pavimento che ho coperto mi raccomando di mescolare poco stucco alla volta. Ho fatto l'errore di mescolare una confezione tutta in una volta e a metà del barattolo non riuscivo più a stendere l'impasto, mi piange il cuore ancora adesso.

Tempo per la ricopertura: almeno 12 ore.


Anche qui, bisogna mescolare assieme i due componenti per due minuti e aspettare 20 minuti, come riportato sulla confezione. In questa prova ho commesso l'errore di voler stendere in modo uniforme la resina con un piccolo rullo di spugna, ma questo ha assorbito subito quasi tutta la porzione di resina che avevo preparato e quindi lo strato dato era così sottile da essere trasparente. Per il resto, essendo anche questo biomponente all'acqua, la pulizia degli strumenti è stata senza problemi.
Tempo di ricoperture: almeno 18 ore, massimo 36 ore.



Ed eccoci arrivati alla fase clou della prima prova: il secondo strato di resina, quello finale che io ho voluto sperimentare con due colori sfumati ad effetto nuvola. In questa fase avevo voluto provare una proporzione di 3 a 1 del colore più scuro, sfumandolo a pennello, ma il risultato finale mi ha fatto cambiare idea. L'effetto era comunque troppo scuro, la parete non perfettamente stuccata rendeva l'effetto come se fosse un unico difetto. Era comunque più bello si prima...
Indurimento totale in profondità: 7 giorni.

CONSIDERAZIONI dopo la prima  prova: al tatto è molto gradevole, e appare decisamente resistente. Si indurisce velocemente e infatti togliere il nastro adesivo che avevo messo per delimitare la zona è stato difficilissimo e ho dovuto usare un raschietto, che comunque non ha lasciato grandi graffi sulla resina (che in quel momento era secca al tatto da solo poche ore). Poi ovvio, qualunque materiale si rovina se ci si mette d'impegno.
Fare una prova così in piccolo è stato utile per capire eventuali inconvenienti durante la lavorazione, ma impegnativo perchè ho dovuto calcolare tutte le proporzioni per non sprecare il materiale che, una volta catalizzato, o lo usi o lo butti. Per contro, si spreca comunque quel materiale che rimane attaccato ai misurini contenitori, ai pennelli, al rullo e va lavato via con l'acqua.

Così, convinti comunque dal materiale, abbiamo deciso di fare una seconda prova di circa 10 metri quadri, senza stuccare le fughe.

PROVA n°2:
I passaggi sono gli stessi della prima prova.



Pulire bene, sciacquare tanto e asciugare. Proteggere il muro con il nastro adesivo o si dovrà raschiare la pittura. Notare come io e il moroso siamo in tinta con le piastrelle.




Avendo una buona quantità di fondo da stendere ho deciso di usare il rullo come si vede nel video della casa produttrice, in cui usano un rullo da muri a pelo medio. La vaschetta per rulli piccoli ha reso tutto più semplice. Negli angoli ho usato comunque il pennello.



Per questa prova, e di conseguenza per il resto del rivestimento a parete, abbiamo deciso di non stuccare le fughe. Sigh, sob, agognavo una superficie liscia ma alla fine sono stata comunque contentissima.





Qui voglio farvi vedere più nello specifico la questione dei colori. Nonostante venga anche chiamato "neutro perfetto", Neve dell'Himalaya è un color avorio/crema della cui tonalità di cui ci si rende conto solo quando se ne stende qualche metro quadrato in una zona illuminata infatti nella zona del termosifone, buia, non avevo capito il suo vero aspetto (colpa anche dello strato troppo sottile in quella prima prova). E sulle mie piastrelle sembra rosa.



Però l'effetto è stato subito fantastico. 
Così, eccoci di nuovo al momento clou di questa seconda prova:



La questione dei colori è un po' complessa. Non c'è niente di meglio che vederli dal vivo e comunque cambiano a seconda della luce. Per cui, anche se vi ho linkato la cartella colori di questo prodotto, non esiste che possiate capirlo dallo schermo. Ci sono troppi passaggi intermedi (fotografia, adattamento grafico, internet, il vostro schermo) perchè si possano capire le sfumature. Persino il tentativo di cercare un corrispondete ral ed esadecimale dei due colori sopra è una cosa un po' inutile, le variabili sono troppe. Io ci ho provato comunque.

Per facilitare il lavoro di sfumatura, poichè mi sembrava che la Neve fosse troppo rosa, l'abbiamo azzurrata un po'.


In questa prova, per ottenere un effetto marmorizzato/sfumato ho passato prima il pennello con il Grigio ginepro sulla superficie, poi ho passato il rullo intinto nell'azzurro. E via così, accentuando e sfumando a mio gusto, più scuro in basso e più chiaro in alto.
Giudicate voi se la cosa è riuscita.




Qualche foto ravvicinata per farvi vedere la texture, che con il rullo da muro viene leggermente a buccia d'arancia.



CONCLUSIONI della seconda prova: personalmente sono soddisfatta, anche se non sono riuscita ad avere la superficie pari che volevo l'aspetto è così migliorato che non vedo l'ora di fare il resto. É tutto infinitamente più luminoso, eliminare le fughe nere ha dilatato lo spazio nonostante si vedano ancora i profili di ogni piastrella.
Anche se le istruzioni parlano di tempi di attesa tra le 12 e le 18 ore, in pratica ho fatto ogni operazione ogni 24 ore quindi, per ottenere il risultato che vi appare sotto, ci sono voluti:
  • giorno 1: pulizia e fondo per piastrelle
  • giorno 2: prima mano di resina
  • giorno 3: seconda mano di resina
  • (ogni prodotto aggiunto -stucco, resina protettiva finale- è una giornata di lavoro in più)
O anche meno, se fossi stata molto mattutini o mi piacesse lavorare dopo cena.


Ho cercato su internet informazioni su questa resina e non ho trovato molto, qualcun'altro l'ha provata? Non posso assicurarvi di come reagirà al tempo e all'utilizzo, ma la MAKE è una divisione di Colorifico Centrale S.p.A., gli stessi che producono la linea To-Do, magari conoscete... E poi ripeto, il "prima" mi nauseava così tanto che non credo di aver fatto danni.

Bene, sono stata anche troppo prolissa e non mi viene in mente altro, nel caso chiedete pure e lasciate un commento. 
A presto!

23 commenti:

  1. wow! Complimenti ragazzi, sembra un'altro bagno! Deve essere stato faticoso ma il risultato è bellissimo. Un bacione e in bocca al lupo con le altre pareti del bagno

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    1. Grazie, grazie... Togliere le piastrelle è stato faticoso, questa è stata una passeggiata! Comunque un po' impegnativo lo è stato, specie calcolare le proporzioni vista la mia incapacità matematica...

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  2. Davvero bello, complimenti e grazie mille per le dritte, anch'io ho delle piastrelle in bagno che faccio fatica a guardare ma per il momento non posso pensare di staccarle dalle pareti (anche se mi darebbe una graaaande soddisfazione poterlo fare!).

    Bravissimi e buon lavoro
    Lorena

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    1. Ciao Lorena! Grazie per il commento!
      Le piastrelle dei bagni sono le note dolenti di molte case a quanto ho sentito ultimamente, e confermo che staccare le piastrelle dalle pareti dà un sacco di soddisfazioni! Fammi sapere se poi decidi di coprirle con la resina! In alternativa potresti usare lo smalto, ce n'è di apposito per piastrelle, è una delle possibilità prese in considerazione per questo progetto e l'ho messo da parte solo perchè mi ero fissata con la resina, ma lo smalto potrebbe essere una soluzione economica e gradevole in attesa di poter sventrare il bagno.
      Grazie per i complimenti!

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    2. Ciao Antonella,
      avevo letto da qualche parte che esistono anche degli smalti appositi per le piastrelle, ma leggendo alcuni commenti in rete mi ero bloccata pensando che venisse fuori un lavoro orribile.
      Adesso vedendo il risultato del tuo lavoro mi sono detta che con la resina potrei farcela anch'io...forse...
      Comunque sia, resina o smalto, qualcosa dovrò decidermi a fare perchè altrimenti inizierò ad andare in bagno con gli occhi chiusi!
      Continuerò a seguire lo sviluppo dei lavori, sono sicura che la casa verrà bellissima.

      A presto
      Lorena

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    3. Grazie grazie, non vedo l'ora di poter tornare ed andare avanti con i lavori (non abito vicino a dove andremo a vivere ^^; ); in bocca al lupo con le piastrelle, se scegli di coprirle in qualche modo fammelo sapere che sono curiosa. Non sò, veramente lo smalto per piastrelle non l'ho mai provato e mai conosciuto qualcuno che lo abbia usato; io stessa con questa resina fai da te ho fatto un bell'atto di fede, non ho trovato recensioni di nessuno che l'abbia usata (a parte un commentino sotto il video della casa madre) e mi sono fidata comunque di chi la produceva e vendeva. C'è da dire che grandi danni non ne ho fatti, visto da cosa ero partita XD Così com'è fatta questa resina bisogna solo prestare attenzione alle tempistiche, per il resto è come stendere una qualunque vernice o pittura.
      A presto!

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  3. Buonasera,
    secondo voi può funzionare anche sul piatto doccia?
    Grazie
    Luca

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    1. Buonasera!
      Teoricamente funziona su qualsiasi materiale, stando alla casa produttrice. Essendo il piatto doccia di ceramica come le piastrelle, penso (ma è solo un mio pensiero) che possa funzionare una volta dato il fondo per piastrelle anche sul piatto doccia.
      A presto!

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  4. Ciao,

    mi stò per accingere nella tua stessa impresa, mi chiedevo di come a distanza di tempo vi siete trovati e di come abbiano retto le piastrelle resinate.

    Io vorrei pure provare a resinare il pavimento, dici sarà abbastanza resistente?

    Ciao

    D

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    1. Ciao! Mi dispiace dire che ancora non vivo in questa casa e che quindi non le ho ancora testate, purtroppo. A distanza di mesi comunque non hanno fatto difetto ma, per l'appunto, non sono ancora praticamente state usate... Proprio in questo momento sto realizzando anch'io il pavimento e per maggiore resistenza alla fine userò anche uno specifico protettivi trasparente. Tra qualche giorno ti saprò dire ^^
      A presto!

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    2. weila, grazie della risposta, rinnovo i complimenti per il bel lavoro, e per l'audacia ;).

      Sisi, il trasparente per proteggere lo usero pur'io; tu su quale ti orienterai, su una delle resine finale protettiva (disponibile lucida, satinata o opaca), o sulla resina finale ultra resistente?

      Già che ci sono, ho un paio di domande: non ho ben capito se il frattazzo lo hai utilizzato per l'opacizzazione delle piastrelle o per la rimozione delle parti di commento non stabili, e se hai o non hai utilizzato l'addensante per pareti... e di conseguena come vi siete trovati
      Ciao e BuonaGiornata!!
      D

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    3. Ciao! Abbiamo scelto la resina finale satinata, poichè l'effetto rimane satinato come la resina. Il frattazzo andrebbe utilizzato per opacizzare le piastrelle ma o sei Hulk o fai una fatica immane. Meglio utilizzare un mezzo meccanico, se proprio, ma già il fondo per piastrelle attacca molto bene. L'addensante per pareti serve con la resina a effetto materico, noi abbiamo scelto la resina a strato sottile e quindi non ci serviva. Tu hai preso quella a effetto materico da spatolare?
      Comunque hai ragione, sono abbastanza temeraria O_O
      Grazie e buona giornata a te!

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    4. Ciao,
      ho fatto un po bel pò di confusione, ;)

      Farò una prova della fattibilità sulle mattonelle del cucinotto, e se l'esito sarà positivo lo farò pure in tutto il bagno.
      Per la cucina, proverò a stuccare le fughe, visto che sono solo 6mq, e sarei orientato su uno spatolato materico; anche se mi preoccupa l'utilizzo della spatola in verticale e della velatura :o .
      Per l'opacizzazione stò usando una rotorbitale e carta a vetro grana 60, ma è una faticaccia, non voglio immaginare con il frattazzo ;)

      Spero di riuscire ad iniziare in settimana

      Ciao D.

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    5. Ciao! Spero che le tue fughe siano sottili sottili altrimenti ti sconsiglio lo stucco di questa linea, puzza molto e non puoi lavare gli strumenti in acqua, oltre che, essendo bicomponente, è meglio mescolarne un po' alla volta perchè si indurisce molto velocemente. Con le fughe larghe come le mie ho provato a usare tre confezioni di stucco sul pavimento del bagno e non è bastato, ma io ho voluto provare ad usare la resina a strato sottile e forse quello è stato il mio errore. Se comunque hai le fughe sottili e vuoi usare lo spatolato materico, magari puoi risparmiare i soldi dello stucco e usare colo lo spatolato. Fammi sapere!
      A presto e buon lavoro!

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    6. Ho finito la resinatura, è stato un lavoretto un pò lungo ma il risultato è stato buono.
      Premetto che è stata la prima volta che prendevo in mano una spatola.

      La parte più complicata è stata quella della stuccatura, all'inizio ho provato a pareggiare a zero le fughe alla prima mano, ma utilizzavo molto materiale, con il passare del tempo ho riscontrato essere preferibile stendere una prima mano di stucco, e poi ripassare quando indurito, per perfezionare le cose.

      Per il resto, ho utilizzato il neutro peretto come fondo sempre a spatola, poi la velatura corteccia di abete, una velatura perlata per dare un pò di luce ed infine lo strato protettivo satinato.

      Come risultato, ripeto, è più che soddisfacente, anche se il costo per mq è leggermente inferiore di un cambio di piastrelle. E' una scelta che consiglio nei casi dove non si vuole spaccare, o per gli amanti del fai da te ;).

      Speriamo che il tempo ci confermi le sue doti di resistenza e durevolezza come pubblicizzato.

      Ciao

      D.

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    7. Chiedo scusa per il ritardo con cui rispondo! Lieta che la resinatura sia venuto bene, non nego che sarei curiosissima di vedere il risultato! Dopo aver letto il tuo commento e dopo la mia personale esperienza fatta recentemente di nuovo con lo stucco di questa linea (molto prossimamente una nuova puntata dell'Odissea nel Bagno) posso affermare che lo sconsiglio in caso di fughe larghe come quelle che ho cercato di coprire io e se mi ricapitasse l'occasione sperimenterei lo stucco segnalato da Giorgio nel commento qui sotto, così a pelle direi che mi farebbe impazzire meno e se i prezzi che ho trovato in rete sono corretti costa anche molto meno.
      Per il resto sono daccordo, è un prodotto che evita interventi murari, polvere, rumore, manodopera specializzata e migliora non poco l'aspetto degli ambienti; apparentemente non è economico perchè al metro quadro può arrivare a costare come piastrelle di alta qualità, ma quasi sempre alle piastrelle bisogna aggiungere l'IVA (dovevo sempre ricordarmelo io quando mi dicevano il prezzo), la colla e, se uno non se la sente con il fai da te, il posatore.
      Ti ringrazio per aver condiviso l'esperienza, sono informazioni preziosissime che potranno essere utili a chiunque passi di qua ^^
      A presto!

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  5. Finalmente una recensione esaustiva su questi prodotti, su internet girano solo guide senza foto!
    Vi faccio i miei complimenti, anche io voglio provarlo presto sul pavimento, sulle pareti invece raso il tutto con lo stucco di Aguaplast, attacca su tutto piastrelle comprese.

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    1. Ciao Giorgio, scusa per il ritardo con cui rispondo! Ti ringrazio molto per il commento, la recensione così pignola l'ho fatta proprio perchè anch'io in rete non ho trovato niente (quindi sono anche incosciente a sperimentare, ma il ribrezzo per il bagno originale superava ogni remora) e soprattutto per il suggerimento per lo stucco, sembra veramente ottimo! Ovvero mi sono letteralmente mangiata le mani perchè sembra assolutamente perfetto per quello che ho cercato di fare io e che con il prodotto di questa linea non è riuscito per niente. E, se ho cercato bene in rete, è anche molto meno costoso. Visto che è passato del tempo, per caso hai già iniziato i lavori? Sarei curiosa di sapere come ti sei trovato con lo stucco e tutto il resto.
      Buon lavoro e a presto! E grazie ancora per essere passato di qua!

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  6. ciao io ho usato la resina per ricoprire i muri del mio bagno seguendo le indicazioni della ditta, è venuto benissimo.
    Avevo rimosso tutte le piastrelle per sostituirle ma poco prima di comperare le nuove piastrelle ho deciso di utilizzare direttamente sull'intonaco questa resina che ho visto casualmente presso leroy merlin.
    passi fondamentali:
    -spolverare ben il muro dopo aver pareggiato eventuali irregolarità

    -poi ho comunque steso il fondo per piastrelle anche sull'intonaco per renderlo meno assorbente

    -dopo 24 ore ho steso resina a strato sottile neutro perfetto neve dell'Himalaya aggiungendo un 5% di acqua

    -dopo 24 ore ho steso uno strato di spatolato materico sempre stesso colore di quello a strato sottile neve dell'himalya, naturalmente con l'aggiunta del addensante per le superfici verticali.

    -dopo 24 ore ho steso con spatola la velatura trasparente perlata.

    volendo se la zona è molto a contatto con acqua si può anche stendere il trasparente protettivo (cosa che io non ho fatto)

    risultato bellissimo

    consigli:
    * mescolare sempre i barattoli anche prima di miscelarli tra loro in particolare lo spatolato materico.
    * il bianco dell'Himalaya non è bianco ma un beige molto chiaro, il bianco marmo in realtà è un grigio chiaro.

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    Risposte
    1. Ciao! Sì, il bianco dell'Himalaya non è bianco proprio per niente! La procedura da te usata è interessante, come mai hai aggiunto un 5% di acqua alla resina a strato sottile? Nemmeno io ho usato il trasparente protettivo a parete, solo per il pavimento.
      Grazie per aver condiviso la tua esperienza!

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  7. Siete stati bravissimi anch'io vorrei fare questo lavoro da mia suocera ,i consigli mi saranno molto utili,soprattutto per le quantità e le modalità di asciugatura sia del materiale che dello strato applicato .Grazie mille .

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  8. Ma lo stucco dell Aguaplast va dato prima o dopo il prime per piastrelle? Vorrei rasare le fughe e coprire buchi di vecchi tasselli...

    RispondiElimina
  9. ciao sono in procinto diquesta nuova esperienza la cosa che non ho capito e' questa
    io devo verniciare piastrelle in cucina circa 10m
    visto che il prodotto devi farlo riposare 20 minuti avrai a disposizione altri venti minuti per stenderlo giusto? quindi devi dividerti il prodotto e dividerti in piu quadrati la cucina o riesci in 20 minuti a stendere tutto il prodotto?
    il 2 dubbio e' nel stendere la resina nel senso nella 1 mano devi stenderla bene innmodo da lasciare uno strato sottile o usare piu resina in modo da coprire gia il colore della piastrella?
    grazie alessandro

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Il vostro tempo è prezioso e io vi ringrazio di cuore per quello che mi date leggendomi e scrivendomi!

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