lunedì 11 luglio 2011

Diy/Cassettine in legno di recupero/Now I'm here

Dai meandri oscuri della mia decadente magione, sono stati riportati alla luce alcuni misteriosi manufatti dall'ignoto scopo riportanti impressi arcani simboli dal sinistro significato:




Prese con i punti della spesa anni e anni or sono, dodici tazzine da caffè dipinte (davvero!) a mano di cui abbiano tenuto un paio di imballaggi. Me le hanno messe sotto al naso in una pausa di attesa-che-qualcosa-si-asciughi e ci ho pensato un po' prima di farci qualcosa.
La scritta non mi dispiaceva, ho così ripescato dalla sezione fogli&colori della mia scrivania delle ecoline dei tempi della scuola (e non vi dico quanti anni hanno). Sono inchiostri colorati ultra-solubili in acqua, molto brillanti e che sulla carta danno sfumature meravigliose. Un professore ce le faceva usare anche sui piccoli manufatti di legno, pure o diluite, al posto delle aniline (che conosco solo di fama ma non ho mai usato).
Una leggera scartavetrata con grana 100 e qualche chiodino da ripiantare, più qualche goccio di colla per legno. Lasciato asciugare, sono poi passata alla colorazione.

1 - Ho diluito qualche goccia di ecoline in mezzo bicchiere d'acqua, mescolando due tonalità, aggiungendo colore per ottenere la densità desiderata. Ho colorato poi con questo mordente verde e lasciato asciugare. Tutte le venature del legno in questo modo restano visibili.


2 - Ho passato una mano di vernice trasparente e lasciato asciugare. Ho quindi intinto un pennello in poche gocce di smalto sintetico verde e ho sporcato tutta a superficie in modo più o meno evidente. Qui sopra il prima e dopo, versione verde con vernice trasparente e versione sporcata/usata con smalto.
Fantastico, bellissimo, mi piacciono un mucchio. Ma che me ne faccio?
Il tavolino sotto il porticato ospita un terrificante portavasi di plastica in cui mamma Nina sistema i fiori che si spezzano a causa delle piogge e delle azzuffate feline o per via delle piccole potature.


Ho semplicemente riempito la cassettina di bicchierini, vasetti dello yogurt e bottigliette di vetro, accumulate negli anni e mai buttate, e riunito i vari fiori e foglie sparsi in giro. Cassettine fiorite all'insegna del riuso, persino i fiori sono degli scarti!


Sono abbastanza soddisfatta del risultato e dell'impiego finale di questi "scarti", non sapevo esattamente cosa intendevo farne quando ho iniziato a colorarlo, era di più la voglia di fare piccoli esperimenti.
L'altro contentitore è momentaneamente vuoto, ma troverò il modo di rempirlo, probabilmente con altri fiori o forse no.  Chissà chissà.
A presto!

1 commento:

  1. il tuo blog è davvero interessante!
    Questi lavori di recupero sono bellissimi, grazie x le istruzioni!

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Il vostro tempo è prezioso e io vi ringrazio di cuore per quello che mi date leggendomi e scrivendomi!

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