domenica 23 gennaio 2011

Collezione di sciarpe e altri work in progress/Flash (dal mondo)


Non sò voi, ma io di sciarpe ne ho un pò e se ogni tanto ne fermo la produzione è per qualche berretto, manicotto, maglione...
Questa qui a sopra è una parte della mia collezione che ho appena finito di mostrare a zia e cugina; la foto non è un granchè, ma mi sembrava rendesse bene l'idea di quanto io sia freddolosa. Molto freddolosa. Purtroppo comincio a non avere più spazio nell'armadio.

lunedì 17 gennaio 2011

Abito in lana/Work in progress/One vision

Girando per le pagine di gestione del blog non mi ero accorta dell'aggiornamento del Post Editor di Blogger, lo sto provando e finora trovo che abbiano risolto le cose che maggiormente mi facevano impazzire come l'inserimento delle foto, il posizionamento, ridimensionamento, lo spazio per scrittura, l'anteprima e altre cosette che solitamente mi costringono a rieditare un'infinità di volte. Oddio, in anteprima continuo ad avere caratteri infinitamente più piccoli di quello che vedo mentre scrivo, ma basta poco per rimediare. 
Detto questo.


venerdì 14 gennaio 2011

Sciarpa/Maglia tubolare con le dita/Don't stop me now

Qualche giorno fa, mentre fingevo di riordinare l'armadio, ho ritrovato questo esperimento nato in un periodo molto creativo e di cui avevo perso ogni traccia. Avevo diversi gomitoli di quello che una volta è stato il primo maglione (senza maniche) sferruzzato al fratello minore, un maglione improponibile oggi come oggi, sia per le fattezze che per i colori. E poi sono arrivata alla conclusione che vedete in foto.



Tempo fa trovai questo post sul sito di Mammafelice http://www.mammafelice.it/2008/11/10/le-tricotin-come-fare-la-maglia-tubolare-con-le-dita-ovvero-una-collana-di-maglia-e-bottoni/ e, provando, pensai di lavorare solo attorno a due dita invece che con quattro. Il risultato è una specie di doppia catenella, che si più lavorare con i ferri molto grossi.
Per la sciarpa della foto ho avviato solo 4 maglie con ferri da 10, proseguendo a legaccio (tutti i ferri a dritto) ma a maglia allungata doppia; ho trovato questa spiegazione che mi sembra molto chiara su come fare la maglia allungata: http://maglia.blogspot.com/2007/02/maglie-allungate.html

Una volta fatta la base a rete, ho cucito dei fiori che avevo uncinettato in precedenza su una sola estremità della sciarpa in modo che possano essere usati come bottoni.
C'è qualche aggiustatina da fare qua e là ma nel complesso mi piace assai, così come il fatto che la rete vada a deformarsi anche molto, cosa che a prima vista può sembrare un difetto, e invece diventa il suo punto di forza.

Mi chiedo comunque: come era finito in fondo all'armadio?

giovedì 13 gennaio 2011

Sciarpa semplice all'uncinetto con filato "pon-pon"/God save the QUEEN

Fantastico, l'ultima volta che ho scritto qui non era ancora ufficialmente estate, ed eccomi adesso ad augurare direttamente un BUON ANNO! 2011 (con dodici giorni di ritardo).

Cosa è successo nel frattempo? Me lo sto chiedendo anch'io, ma assicuro che non sono caduta in coma, anche se mi aggiravo in stato semi comatoso per casa. La causa è stato un lavoro che ha mi assorbito un sacco di energie ed entusiasmo ma che, purtroppo, mi ha anche prosciugato da ogni altro entusiasmo. C'è qualcosa che non và quando chiedere qualcosa, semplicemente chiedere, fa sentire colpevoli di qualche atroce reato.

Perciò basta con la sindrome da "Piccola Fiammiferaia" (semmai esistesse), quest'anno si inizia da "Queen"! Freddy's rule! Don't stop me now! We are the champions! The show must go on! Non dovevo caricare tutta la discografia su iTunes...

Ed eccomi qui di nuovo, con una cosina semplice semplice che, sul finire dell'anno passato, mi ha risvegliato dal mio torpore bloggheriano (semmai esistesse) anche se non è assolutamente farina del mio sacco.




Passando a fare gli auguri alla mia spacciatrice di lana, da cui mi tengo alla larga da un po' di tempo (ho ancora da smaltire un paio di chili di lane in saldo dall'inverno scorso), vedo che i filati a pallini sono esplosi a più non posso sugli scaffali. Il filato di per sè era carino all'inizio, ma un po' monotono come lavorazione, quindi non l'ho mai preso. Fino a quando non ho visto la cosa pelosissima e sbrilluccicante che portava al collo Rita, la spacciatrice.
La collana è unicamente realizzata a catenella all'uncinetto, di una semplicità estrema ma dall'effetto notevole.
Il filato è Folgore della Mondial (microfibra 96%, poliestere 4%), colore n. 942 e per la collana basta un solo gomitolo. Ho usato un uncinetto numero 5, ma anche un numero in più va bene lo stesso. L'effetto "boa di struzzo" si ottiene lavorando il tratto di cordino ogni tre pallini, ho provato a fare uno schemino di spiegazione nelle immagini sopra.
Il modo migliore di indossarla secondo me è facendole fare tre giri attorno al collo, ma poi ognuno la mette come vuole.

Ho iniziato l'anno proprio con questa collana rosso fuoco ed è stato davvero un inizio esplosivo! A kind of magic!...(c'entrava qualcosa anche il fatto di essere in piazza durante i fuochi d'artificio).
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Visualizzazioni totali